La camminata in cerchio aiuta a migliorare la concentrazione e la focalizzazione,
a rafforzare le gambe, a sviluppare il Qi, ad aumentare la robustezza fisica e la capacità respiratoria;
questa pratica aiuta il praticante a sviluppare la capacità di rimanere rilassato,
integrato, stabile e radicato mentre è in costante movimento;
questa capacità è vitale quando si applica il Ba Gua Zhang come Arte di Lotta.
– Park Bok Nam

Il Ba Gua Zhang (“Palmo degli Otto Trigrammi”) appartiene alla famiglia dei cosiddetti Stili Interni (NEI JIA), di cui fanno parte, ad esempio, anche il Taiji Quan (“Pugno del Grande Colmo o della Grande Vetta”) e lo Xing Yi Quan (“Pugno della Forma e dell’Intenzione”) e, ad oggi, ne esistono molti Stili in Cina e nel resto del mondo.

La sua migliore definizione è: Arte del Continuo Mutamento, della Trasformazione, del Cambiamento.

La caratteristica principale, che rende il Ba Gua Zhang inconfondibile, è la camminata circolare, in cui il praticante deve imparare a muoversi agilmente e velocemente a passi rapidi intorno ad un cerchio, all’interno del cerchio stesso e poi attorno a due, tre, cinque, nove cerchi o pali e cercando allo stesso tempo di acquisire quel “radicamento” necessario per sferrare un attacco potente e flessibile in qualsiasi momento da qualsiasi posizione.

Da questa situazione di continua, ma stabile fluttuazione, si impara a gestire efficacemente il rapporto con il proprio equilibrio e con quello dell’avversario, a muovere braccia e gambe in maniera precisa ed efficace, a trasformare le linee dritte e dirette dei pugni o dei calci in curve e torsioni, ora strette, ora larghe, dove le energie e la potenza fisica si disperdono o si concentrano per trasformarsi nella prossima azione.

Il Ba Gua Zhang apre sempre nuove porte e nuove strade, apre e abitua il corpo, ma anche la mente, a considerare nuove soluzioni e opportunità.

Muoversi in cerchio con continue torsioni e spirali di tutte le parti del corpo, è un esercizio altamente raffinato, ma anche di grande difficoltà, che insegna un modo nuovo e sinuoso di muoversi e combattere simile a quello usato del serpente o del mitologico Drago cinese per avvolgere e svolgere le proprie spire.