La Scuola TUI – IL LAGO diffonde lo Stile Wàn Zé Quan (“Pugno dei Diecimila Vapori”) grazie alla discendenza diretta del M° Yuri Debbi dal M° Georges Charles, prosegue la Tradizione dello Xing Yi Quan tramandata “da cuore a cuore” da Maestro ad Allievo fino all’origine della pratica.

Nella grande e ramificata famiglia dello Xing Yi Quan, la nostra Scuola Tramanda la Branca dell’Hebei, proseguendo la Tradizione Spontanea (ZIRAN) iniziata col M° Li Lao Neng e tramandando e sviluppando la Sintesi tra Yi Quan e Xing Yi Quan Ortodosso creata dal M° Wang Zemin, trasmessa al suo successore, il M° Georges Charles e confluita nello Stile Wàn Zé quan del M° Yuri Debbi.

Link al Sito Francese del Maestro e Capo Scuola Georges Charles:


GENEALOGIA IN BREVE

PRESUNTO FONDATORE – GENERALE YUEH FEI (1103-1142)
Fondatore dello Stile: YUEH SAN SHU – “Le Tre Mani di Yueh”

Il generale Yueh Fei, nacque a Tangyin nello Henan ed è considerato il creatore di una millenaria sequenza di esercizi di Qi Gong che sviluppò per migliorare la salute dei suoi soldati: i “Ba Duan Jin” (Otto Pezzi diBroccato), ma anche di due stili di arti marziali: lo “Ying Zhao Quan” (l’Artiglio dell’Aquila, stile esterno, WEI JIA) e lo “Yueh San Shu” (Le Tre Mani di Yueh) che poi di trasformò nello “Xing Yi Quan” (stile interno, NEI JIA).

Autentico eroe popolare ancora venerato ai giorni nostri, Yueh era un prode arciere e cavallerizzo, ma soprattutto era un esperto dell’arte della Lancia Uncinata (si dice lunga 6 Metri ed usata prevalentemente a cavallo), mise a punto un metodo di combattimento a mani nude basato sui principi fondamentali di lavoro della lancia uncinata e chiamò questa nuova scuola “Yueh San Shou” (Le tre mani di Yueh). Si differenziava dalle tecniche abituali per dei movimenti più fluidi e più semplici. Avendo dato prova a diverse riprese della sua efficacia, questa nuova tendenza conobbe molto presto un importante successo.
Yueh Fei fu anche incaricato di insegnarla agli Ufficiali Generali della Guardia Imperiale di Nan Sung.


MAESTRO LI LAO NENG ( 1807 – 1888)

Li Lao Neng (Li Laoneng; Luoneng Li, Li Nuolong; Feyu Li, Li Nengran; Li Neng Gen; Lam Li Jin; Li Neng Jang – 1807-1888 o 1808-1890 o 1783-1867 – le date di nascita e di morte dei “vecchi maestri” hanno una certa variabilità secondo lo storico che si prende a riferimento) è considerato come colui che ha permesso la rinascita del “Xing Yi Quan (Pugno della Forma e dell’Intenzione).

Allievo dei famosi fratelli Dai, Dai Long Bang e Dai Ling Bang (Tai Lung Pang e Tai Ling Pang – ma, in base alle date, fu con più probabilità uno studente di Dai Weng Xiong – Tai Weng Hsiang -, il secondo figlio di Dai Long Bang, soprannominato Dai Er Lu) andò nello Shanxi per seguire il loro insegnamento.
Qui si fece un’eccellente reputazione al punto di essere soprannominato “Li il Palmo Divino” (Li Fo Jun o Li Fu Tchang ). Questa reputazione lo indurrà a mettersi al servizio di una società di trasporto valori quindi creare la propria compagnia.
Dopo un grave incidente, con numerose vittime, durante una spedizione di rappresaglia a seguito di un furto subito da uno dei suoi convogli che coinvolse molti dei suoi allievi, tra cui Guo Yun Shen, Li Lao Neng decise di tornare, a 63 anni, a Shanzhou nello Hebei, città d’origine, e a comprare una fattoria. Divenuto molto probabilmente, “il vecchio contadino Li”, ciò non gli impedì, data la sua reputazione, di ricevere allievi da tutta la Cina.

Prima evoluzione dallo Xing Yi Quan Ortodosso all’Yi Quan – dalla “Forma” all’Intenzione”.

Fu proprio in questo periodo che decise di trasformare radicalmente la pratica e l’insegnamento del Xing Yi Quan in quanto, secondo il suo pensiero, la forma “Xing” aveva un’influenza troppo grande a scapito dell’intenzione “Yi”. Così semplificò la “forma” per aumentare “l’intenzione” e diede il nome di “Yi Quan” (il Pugno dell’Intenzione) a questa nuova pratica. Non prese quel nome a caso, ma face riferimento a “Liu He Yi Quan” (il Pugno dell’Intenzione e delle Sei Armonie) di Yue Fei. Mantenere parte del nome della scuola di un predecessore è il modo, all’interno della tradizione confuciana, di rendergli omaggio. Tutto ciò è attestato anche sull’epitaffio della tomba dello stesso Guo Yunshen .
Yueh Fei (1103-1142) fu quindi il primo ad utilizzare il termine Yi Quan che fu, successivamente ripreso da Li Lao Neng nel 1867 poi da Wang Xiangzhai nel 1949. È evidente che l’insegnamento di Li Lao Neng si è trasformato ed evoluto nel tempo, e ciò che è rappresentato oggi ha poco a che fare con l’insegnamento trasmesso dalla Famiglia Dai; e tutto questo alimenta anche qualche polemica.


MAESTRO GUO YUN SHEN (FO JUN SHOU – “Palmo Divino del Demonio”) (1822-1898)
Fondatore dello Stile NATURALE o SPONTANEO di Xing Yi Quan – WU XING QUAN – “Pugno dei Cinque Movimenti”
(ZIRAN XING YI QUAN)

Guo Yun Shen (Kuo Yun Shen), il cui nome alla nascita era Yu-Sheng nacque in Cina nella provincia di Hebei e più precisamente nella cittadina di Hsi Luo Ma Chuang.
Uno dei suoi Allievi fu proprio il Maestro Sun Lutang che, una volta staccatosi dal Maestro e incontrato maestri di Ba Gua e Taji Quan, fondò il proprio stile di Taiji Quan inserendovi i concetti dello Xing Yi Quan e del Ba Gua.
Guo Yun Shen, fu Il più turbolento dei discepoli del Maestro Li Luo Neng, che da prima non volle insegnargli a causa della sua natura violenta, ma poi, persuaso dalla tecnica che Guo aveva appreso nascondendosi come manovale in casa di Li, accettò di essere il suo Maestro. A causa della sua natura Guo Yun Shen non poteva impedirsi di raccogliere o di lanciare numerose sfide. Persuaso della superiorità dello Xing Yi Quan (Hsing I) su tutte le altre scuole, fossero queste interne od esterne e cosciente della sua straordinaria potenza, ricercava tutte le occasioni per combattere, diventando guardia privata per nobili e carovane.
Fatta eccezione per una sessantina di duelli che si chiusero per morte d’uomo, cosa che gli valse il soprannome di Fo Jun Shou ( Fo = divinità; Jun = palmo; Shou = demone, assassino ): “Il Palmo Divino del Demonio”, due incontri marcarono la sua esistenza. Il primo era il suo compagno di studi preso il Maestro Li, Che I Chai, che alla sua morte aveva fondato la propria scuola di Xing Yi Quan tornando ad una concezione più ortodossa (LAO JIA) vicina a quella dello Hunan. Decise dunque di fargli visita per sfidarlo. Che I Chai lo ricevette molto cortesemente e contrariamente alla sua abitudine accettò l’incontro.
Guo, impaziente, attaccò per primo con la sua foga abituale, Che i Chai deviò il famoso palmo, schivò e trovandosi sulla schiena di Kuo gli diede una semplice pacca sulla spalla. Guo cadde in ginocchio, disorientato. Che I Chai lo aiutò ad alzarsi e gli disse con un gran sorriso “Non vale la pena di arrabbiarsi per così poco”.
Il secondo fu, Tung Hai Chuan che diceva di aver studiato con un vecchio Taoista e chiamava la sua tecnica Ba Gua Zhang (“Pugno degli Otto Trigrammi”). Il suo metodo era circolare e molto fluido, quasi coreografico e Guo espresse un dubbio quanto alla sua efficacia reale in combattimento. Tung Hai Chuan lo prese in parola e gli propose un incontro. La tradizione afferma che il combattimento durò tre giorni durante i quali Kuo non potè provare la sua superiorità.
Ne risultò un accordo tra le due scuole e i due uomini si scambiarono i loro rispettivi segreti.
Quest’ultimo incontro ebbe per Guo un’importanza capitale e questo su diversi piani.
Riconobbe subito che si può, qualunque sia il proprio livello, incontrare qualcuno più forte di sé. Decise di perfezionare le sue ricerche presso dei taoisti per meglio comprendere i fondamenti dell’interno nelle Arti Marziali. Scelse di integrare nel suo insegnamento dello Xing Yi Quan dei principi essenziali del Ba Gua Zhang, precisamente a livello degli spostamenti circolari.
Studiò dunque la “Ginnastica Taoista” (DAO YIN FA) della scuola Ling Pao Ming Siu Tan Pai Chi Kung ( Esercizi energetici della Piccola Realizzazione del Gioiello Scarlatto ) e anche la filosofia del Tao , dovendo talvolta subire, senza batter ciglio, le prese in giro dei confratelli, che giudicavano queste cose totalmente inutili.
Studiò allo stesso modo diverse scuole esterne, accettando di seguire i consigli di maestri che avrebbe potuto vincere in combattimenti reali. Fu il primo ad ammettere che l’esterno poteva talvolta essere un apporto interessante in seno ad una scuola d’Interno.
Decise infine di creare la sua propria scuola.
Dopo di ché, esistono molte versioni della storia: c’è chi dice che uccise un altro maestro in combattimento, altri dicono che uccise, non di proposito, uno dei suoi allievi che lo attaccò nel sonno per metterlo alla prova, un’altra che l’allievo lo attaccò di sorpresa alla schiena… In ogni caso uccise un uomo col suo colpo di Palmo. Il risultato fu tre anni di prigione.
Questi tre anni permisero a Guo di riflettere… e di modificare la strategia della sua scuola.
Non disponendo dello spazio necessario per effettuare la pratica abituale di Xing Yi Quan, utilizzò i principi del Tao Yin Fa per uno studio statico e anche i principi del Ba Gua Zhang per uno studio circolare. Fino a questo punto i Cinque Pugni degli Elementi si costituivano di concatenazioni… raffinò queste concatenazioni fino a ritenerne solo la loro essenza, la loro finalità.
Approfittando degli studi compiuti presso i saggi Taoisti e riprendendo i principi delle loro tecniche psicosomatiche utilizzate in agopuntura ne conservò cinque movimenti da lui ritenuti come fondamentali.
Kuo riassunse lui stesso il suo insegnamento nel modo seguente:

“Ho studiato l’arte della Linea e del Triangolo con Li Lao Neng,
Tung Hai Chuan mi ha fatto penetrare il cerchio,
nella via del Tao ho scoperto la natura,
la prigione ha consolidato la mia base ( quadrato )…
adesso libero pratico la spontaneità.”


MAESTRO WANG XIANG ZHAI (1885-1965)
Fondatore dello Stile:  YI QUAN – “Pungo della Mente o dell’Intenzione”
DA CHENG QUAN – “Pugno del Grande Compimento”
SCUOLA NATURALE DI XING YI QUAN
(ZIRAN XING YI QUAN)

Fra i numerosi allievi di Guo Yun Shen, uno di questi, Wang Xiang Zhai (Wang Hsiang Chai), il cui vero nome era Wang Yu Seng, si fece notare prolungando l’opera del suo maestro; situandosi nella tradizione evolutiva, studiò numerose scuole esterne e incluse dei nuovi principi nella sua pratica dello Xing Yi Quan. Sebbene di piccola statura e di costituzione fragile, sviluppò una potenza eccezionale e non fu mai vinto in combattimento.
Considerava in particolare che la pratica dell’esterno era necessaria per una migliore comprensione dell’interno. Questo però, non gli impediva di praticare e di integrare nella sua scuola diverse forme di “Ginnastica Taoista” prese dalle pratiche del Dao Yin.
E’ stato con lui che si è superato il confine fra l’arte del combattimento e l’arte della salute, tra ciò che è in grado di uccidere e ciò che può dare la vita. Uomo affabile e cortese Wang non accettava le sfide cruente ed all’ultimo limite e faceva in modo di non ferire i suoi avversari, cosa che lo differenziava decisamente da Guo Yun Shen.
Nella tradizione della Scuola Spontanea, pur riferendosi direttamente allo Xing Yi Quan, chiamò il suo metodo prima Yi Quan e poi Da Cheng Quan (“Pugno del Grande Compimento”).


MAESTRO WANG ZEMIN (1909 – 2002)
Fondatore dello Stile: LIAN HUAN QUAN – “Pugno della Generazione Circolare Continua”
SCUOLA NATURALE DI XING YI QUAN
(ZIRAN XING YI QUAN)

Wang Zemin (Wang Tse Ming, Wong Tai Ming ) nacque a Canton il 18/09/1909 da una famosa ed aristocratica famiglia originaria del Nord della Cina, la famiglia Wang, proveniente appunto dalla Contea di Yueh (Zhejiang); fu proprio la stessa famiglia Wang a raccogliere, accudire ed allevare il Celebre Generale Yueh Fei, il cui vero nome era appunto Yueh Yu Mu Wang (Yue raccolto e adottato da Wang), grande patriota e leggendario fondatore dello Xing Yi Quan.
Prima dell’avvento della Repubblica Cinese, il “Clan” Wang di Yue era un marchesato e beneficiava delle entrate di cento famiglie ed il suo emblema era l’Orsa Maggiore detta anche “Staio delle Sette Stelle del Nord e dell’unità Suprema” (PEI TOU QI XING TAI YI).

Allo stesso tempo, la famiglia Wang era rinomata sia per la pratica delle Arti Marziali che per i suoi legami con la tradizione Taoista. Fra i suoi molteplici antenati famosi, vi era, Wang Lang (Wong Long) è stato il creatore del metodo Qi Xing Tang Lang Quan (Pugno della Mantide Religiosa e delle Sette Stelle del Nord). Oltre allo Stile della Mantide, la Famiglia Wang consrvava la tradizione del “Bastone dell’Interno di Yueh Fei” , che trae la sua origine dal metodo di combattimento creato appunto dal Generale Yue Fei e che fu all’origine dello Xing Yi Quan. Esso si Basa sulla Lancia fusa ad un Uncino di Yueh Fei (YUE FEI KU KIAN JIANG).
Fatto ancora più straordinario, uno zio di Wang Zemin era, a torto o a ragione, considerato come un “immortale” taoista…
Personaggio leggendario era conosciuto in tutta la regione per aver ottenuto, grazie alle sue pratiche alchemiche, una pillola dell’immortalità e passava per essere all’origine di numerose guarigioni qualificate come miracolose. In questo contesto, per lo meno sorprendente, Wang Zemin studiò le Arti Marziali esterne (Hung Gar, Qi Xing Tang Lang e Wing Chun), la Lancia di Yueh Fei e la filosofia Taoista in seno alla sua famiglia.

Verso i 30 anni, andò a Pekino per studiarvi l’Yi Quan sotto la direzione del famoso Maestro Wang Xiang Zhai, ugualmente membro della sua famiglia. Malgrado una situazione politica e sociale molto difficile, avendo i giapponesi invaso la Cina nel 1937, Wang Zemin seguì i corsi in seno alla scuola di Yi QuanDa Cheng Quan per dieci anni. Nello stesso periodo, oltre a studiare col Maestro Wang Xiang Zhai il suo Yi Quan, in segreto dal Maestro, assieme alla figlia dello stesso Wang Xiang Zhai, la Maestra Wang Yu Fang, andò a studiare le pratiche di Dao Yin Qi Gong e il Wu Xing Xing Yi Quan dal Maestro Guo Yuan figlio del famoso Gua Yan Shen, Maestro del suo Maestro.

Per questo, il nostro Xing Yi Quan si pone come una sintesi dell’Yi Quan e del Wu Xing Quan e quando i discendenti del Maestro Georges Charles andarono presentare gli omaggi alla Fondazione del Mausoleo di Li Lao Neng, il Maestro e Capo Scuola dello Xing Yi Quan, Zhang Qin Lin, vedendoli praticare disse subito: “Questo è il Wu Xing Quan di Guo Yun Shen!”

Nel 1949, alla proclamazione della Repubblica Popolare Cinese, Wang Zemin preferì espatriare e scelse risiedere in Francia.
Desideroso di proseguire l’insegnamento dei suoi maestri, creò il suo proprio metodo che chiamò Lian Huan Quan (“Pugno delle Generazioni Circolari, o Pugno Rimbalzante in cerchio Continuo”), riservando il suo insegnamento a qualche amico cinese. Nel 1969, fece tuttavia un’eccezione accettando un allievo occidentale che diventerà il suo successore: il Maestro Georges Charles.


Il Maestro e Capo Scuola Georges Charles

Presidente fondatore dell’Istituto delle Arti Marziali Cinesi Tradizionali (IDAMCT) Associazione Culturale e Socio – educativa creata nel 1978.
DAOSHI (Capo Scuola) della Scuola SAN YI QUAN(“Pugno delle Tre Armonie”), successore in titolo del Maestro Wang Zemin dal 1979, pratica arti marziali dal 1958 ed insegna dal 1976.

Diplomato in Cina (Taiwan), in Giappone con il grado di Ryunomacki, in Corea (Kukkiwon di Seoul) 3° Dan TDK (1973). Membro della Hong Kong Chinese Martial Arts Association (HKCMAAL) dal 1975.Membro della Koushu Federation of the Republic of China (KFROC).

Georges CHARLES comincia a praticare le Arti Marziali (Judo – Jiu Jitsu)nel 1958 sotto la direzione di Dupuis e Riva (JJCE), poi allievo dal 1960 di Henri Plee, attualmente 9° Dan di Karatedo. Nel 1969, scopre, in occasione di uno stage professionale in USA, le Arti Marziali Cinesi (Università di Philadelphia). Di ritorno in Francia, parallelamente a l’Aikido, con D. Balta, e al Tae Kwondo (Lee), pratica sotto la direzione di Wang Zemin (Wang Tse Ming, Tai Ming Wong), Maestro Cinese nato nel 1909 a Canton e rifugiatosi in Francia nel 1949. Nel 1973, si reca a Seoul, in Corea, per passare al terzo Dan di Taekwondo a Kukiwon. Dal 1974 al 1977 si reca ad Hong Kong e a Taiwan per perfezionare le sue conoscenze e diplomarsi come insegnante (Sifu) alla HKCMAAL ed alla KFROC, due importanti federazioni locali. A Okinawa (Giappone) si diploma con il grado di insegnante Ryunomaki (equivalente al 3° Dan in Giappone).

Nel 1979, Wang Zemin decide di rientrare nella Repubblica Cinese, lo nomina suo successore alla direzione della Scuola del Pugno delle Tre Armonie (San Yi Chuan) con il Titolo di DAOSHI che sarà  ufficialmente riconosciuto ad Hong Kong e a Taiwan.

Georges CHARLES diviene uno dei rari occidentali a dirigere una Scuola tradizionale cinese che ha le sue origini nel remoto XIII secolo. Nel 1978 fonda l’Istituto delle Arti Marziali Cinesi Tradizionali dopo essere stato il Direttore Tecnico Nazionale di due Federazioni (Federazione Nazionale di Boxe Cinese FNBC e ANKFK e della Federazione Francese di Ritsu Zen). Nel 1981 fonda il gruppo associativo COREAM raggruppando più di una cinquantina di’insegnanti di dodici discipline marziali (Karatedo, Aikido, Jiu Jitsu, Kung Fu Wushu, Taiji Quan, Aiki Jitsu, Iai Do, Kendo, Kobudo, Ritsu Zen, Shugendo).

Redattore di diverse riviste specializzate e autore di più di un centinaio di articoli e di altre opere pubblicate.

Partecipa alla formazione, all’interno di diversi gruppi ed associazioni francesi, di medici e paramedici (AJMA, ESAT, CREAET, FNAC, AFC,…). E’ riconosciuto in Francia ed in Europa come uno dei pionieri nella diffusione delle Arti Marziali Cinesi Tradizionali e pratiche di Salute (Mystère des Arts Martiaux – Ed. Trèdaniel 1996, Dictionnaire des Arts Martiaux di P. Lombardo).
Dal 1974 ha formato più di quaranta insegnanti raggruppati nella Convenzione Nazionale degli Insegnanti delle Arti Classiche del Tao. La Convenzione Nazionale degli Insegnanti delle Arti Classiche del Tao raggruppa, ad oggi, più di quaranta associazioni in Francia e all’estero rappresenta più di una sessantina d’insegnanti confermati.

Per contattarlo:
EMail. sanyi@club-internet.fr
Sito Web. tao-yin.fr,  www.tao-yin.com


  INSEGNANTI  OLIVIER CHOUTEAU e YVES KIEFFER
SCUOLA SAN YI QUAN.

Allievi storici del Maestro Georges Charles sono stati e sono tutt’ora una guida sia per lo Xing Yi Quan che per molte altre cose.