Ne rimarrà soltanto uno…

Da giovane ho visto il
Film Highlander – L’ultimo immortale,
ne sono rimasto folgorato
e tutt’ora è uno dei miei Film preferiti;
lo metto quando ho la febbre
e non riesco a tenere gli occhi aperti
tanto lo so a memoria e lo “vedo” lo stesso.
Da ragazzino ho giocato con le spade
rifacendo le mosse del Film
e forandomi un polpaccio;
poi ho studiato Arti Marziali,
ho combattuto con altri,
una parte di me si sentiva un po Connor MacLeod…
L’idea di rimanere l’ultimo in piedi…
“Ne resterà solo uno!”
(In relatà spesso quello in piedi non ero io).
Ma poi qualcosa è cambiato,
ora affronto gli altri me stesso,
decapito ad uno a uno tutti gli altri me,
la parte di loro che era me riamane,
le illusioni, le proiezioni,
i condizionamenti, le aspettative,
ciò che era altro se ne va…
“Ne rimarrà uno solo!”
Il vero me stesso!
Un giorno forse la “Ricompensa” sarà mia
e potrò dire finalmente:
“Sono a Casa!
Il tempo dell’Adunanza si è compiuto!
Questo era il giorno!
Lo so! So tutto ora!”

– Yuri Debbi

Lo studente era stato battuto…

Lo studente era stato appena battuto
in uno scontro con un suo compagno.
Deluso dall’ennesima sconfitta,
cercava di capirne i motivi,
così si rivolse al suo Maestro:
“Maestro, ancora una volta sono stato sconfitto,
qualcosa manca nella mia tecnica.”
“Quello che causa la sconfitta non è nella mancanza della tecnica,
ma nel motivo per cui vuoi vincere e quindi scontrarti.
Quando sei in pace con te stesso,
quando non devi ottenere qualcosa per cui diventi ansioso,
non puoi mai venir sconfitto.
Va e continua ad allenarti.”
Il ragazzo si voltò e tornò dal suo compagno
per continuare la sfida con se stesso.

– Le Sfide Del Guerriero