Non accadde immediatamente…

Non accadde immediatamente, Amici;
immediata fu la decisione
di non farmi prendere dalla gravità,
ma dovetti danzare e danzare ancora,
fino a che il pesante mi lasciò;
danzai accettando la pesantezza,
e la pesantezza mi lasciò
perché non la giudicai.
Mani invisibili mi spostarono.
Era il Cielo; era la Terra.

  • Alessandro Maini

Nessun aggiustamento…

Se mentre ci muoviamo
o eseguiamo un tecnica,
dobbiamo correggere qualcosa:
la postura del piede,
un passo di recupero,
l’allineamento dell’asse e delle “armonie”
o solo riprendere il centro;
non c’è integrità,
abbiamo perso l’unità.
Se siamo costretti a doverci muovere
senza “fare niente”;
ancora una volta, non c’è integrità.
Sono un tempo e uno spazio che
il nostro avversario non ci concederà.
Se abbiamo ottenuto la “Prima Mano”
non dobbiamo più cederla;
nessun movimento o tecnica
ci devono far perdere il centro.
Se siamo riusciti ad “unire i centri”
non dobbiamo separarli di nuovo
oppure, ad ogni contrasto,
dovremo iniziare un “Nuovo combattimento”.

Parafrasi di Yuri Debbi
degli insegnamenti dei Maestri
Luigi Zanini e Sergio Fanton

Una sola postura…

Nel Film “I Sette Samurai”, il Samurai anziano che guarda il duello, scrutando con attenzione la postura, l’atteggiamento e l’intenzione dei contendenti; commenta così, lo scontro:

“Questo è assurdo.
Non c’è competizione…”

Chiaramente questo è un film 
e in quel contesto va preso.
Ma con la pratica, capisco sempre di più,
e sempre di più riesco a vedere dal vivo
quello che più volte, 
negli anni di allenamento,
il Maestro Zanini ha cercato di spiegarmi:
Esiste solo una postura corretta!
Si possono spiegare i “Principi”,
ma solo il praticante può trovarla;
il Maestro non può forzarla.
Una sola postura, 
per un solo praticante,
in un singolo istante, 
per un singolo scopo.
Infinite sono le possibilità,
ma una sola è giusta, naturale…
Perfetta.
Sta al praticante immaginarla, 
sentirla, trovarla…
In uno “scontro”, 
se uno dei due contendenti 
ha trovato il “giusto atteggiamento” 
e l’altro no… 
Probabilmente l’esito dello scontro stesso
è già deciso prima avvenga.
Se entrambi l’anno trovato, 
ed entrambi abbracciano di Dao,
probabilmente, non ci sarà scontro; 
tutto finirà con un saluto
un segno di reciproca stima e un sorriso.
Altrimenti, se lo scontro è inevitabile… 
Il risultato non sarà prevedibile
e apparterrà al Dao…

– Yuri Debbi