Ne rimarrà soltanto uno…

Da giovane ho visto il
Film Highlander – L’ultimo immortale,
ne sono rimasto folgorato
e tutt’ora è uno dei miei Film preferiti;
lo metto quando ho la febbre
e non riesco a tenere gli occhi aperti
tanto lo so a memoria e lo “vedo” lo stesso.
Da ragazzino ho giocato con le spade
rifacendo le mosse del Film
e forandomi un polpaccio;
poi ho studiato Arti Marziali,
ho combattuto con altri,
una parte di me si sentiva un po Connor MacLeod…
L’idea di rimanere l’ultimo in piedi…
“Ne resterà solo uno!”
(In relatà spesso quello in piedi non ero io).
Ma poi qualcosa è cambiato,
ora affronto gli altri me stesso,
decapito ad uno a uno tutti gli altri me,
la parte di loro che era me riamane,
le illusioni, le proiezioni,
i condizionamenti, le aspettative,
ciò che era altro se ne va…
“Ne rimarrà uno solo!”
Il vero me stesso!
Un giorno forse la “Ricompensa” sarà mia
e potrò dire finalmente:
“Sono a Casa!
Il tempo dell’Adunanza si è compiuto!
Questo era il giorno!
Lo so! So tutto ora!”

– Yuri Debbi

Lo studente era stato battuto…

Lo studente era stato appena battuto
in uno scontro con un suo compagno.
Deluso dall’ennesima sconfitta,
cercava di capirne i motivi,
così si rivolse al suo Maestro:
“Maestro, ancora una volta sono stato sconfitto,
qualcosa manca nella mia tecnica.”
“Quello che causa la sconfitta non è nella mancanza della tecnica,
ma nel motivo per cui vuoi vincere e quindi scontrarti.
Quando sei in pace con te stesso,
quando non devi ottenere qualcosa per cui diventi ansioso,
non puoi mai venir sconfitto.
Va e continua ad allenarti.”
Il ragazzo si voltò e tornò dal suo compagno
per continuare la sfida con se stesso.

– Le Sfide Del Guerriero

Il discepolo Wu Liao…

Il discepolo Wu Liao entrò nel “Monastero Zen del Silenzio” ed il Maestro gli disse: ” Fratello, questo è un monastero silenzioso. Tu qui sei il benvenuto. 
Puoi rimanerci finchè vuoi, ma non devi parlare se non te ne do io il permesso”.

Wu Liao visse nel monastero un anno intero prima che il suo Maestro gli dicesse: “Fratello Wu Liao, tu sei qui da un anno ormai. Ora puoi dire due parole”.

Wu Liao rispose: “Letto duro”.

“Mi dispiace sentirti dire ciò.”, disse il Maestro, “Ti daremo subito un letto migliore”.

L’anno seguente Wu Liao fu chiamato nuovamente dal Maestro. “Oggi puoi dire altre due parole Wu Liao”.

“Cibo freddo” disse Wu Liao e il Maestro gli assicurò che in futuro il cibo sarebbe stato migliore.

Al suo terzo anniversario al monastero, il Maestro chiamò nuovamente Wu Liao nel suo ufficio: “Puoi dire due parole oggi”.

“Vado via” disse Wu Liao.

“E’ meglio.”, commentò il Maestro, “Da quando sei arrivato… Hai rotto solo il cazzo!”

Il Kung fu non tradirà mai…

Calligrafia del M° Yuan Zumou

功夫不负有心人

Gong Fu Bu Fu You Xin Ren

“Il Kung Fu non tradirà mai il cuore dell’uomo”.

Gli sforzi fatti (gong fu) non tradiscono mai (bu fu) le persone che hanno buone intenzioni (you xin ren). In senso taoista può essere interpretato come:

“L’impegno di chi si prende cura delle persone viene sempre ricompensato”

o come è scritto nel Dao De Jing:

“Il Cielo sostiene chi ha compassione”.

Nel Buddhismo il vero coraggio è radicato nell’amore, o nella compassione, nel senso profondo che si da a questo termine e, viceversa, per amare ci vuole coraggio: per essere veri pacifisti ci vuole un cuore da leone.

Ma per fortuna… il Cielo aiuta!

-M° Dante Basili