Nel Film “I Sette Samurai”, il Samurai anziano che guarda il duello, scrutando con attenzione la postura, l’atteggiamento e l’intenzione dei contendenti; commenta così, lo scontro:

“Questo è assurdo.
Non c’è competizione…”

Chiaramente questo è un film 
e in quel contesto va preso.
Ma con la pratica, capisco sempre di più,
e sempre di più riesco a vedere dal vivo
quello che più volte, 
negli anni di allenamento,
il Maestro Zanini ha cercato di spiegarmi:
Esiste solo una postura corretta!
Si possono spiegare i “Principi”,
ma solo il praticante può trovarla;
il Maestro non può forzarla.
Una sola postura, 
per un solo praticante,
in un singolo istante, 
per un singolo scopo.
Infinite sono le possibilità,
ma una sola è giusta, naturale…
Perfetta.
Sta al praticante immaginarla, 
sentirla, trovarla…
In uno “scontro”, 
se uno dei due contendenti 
ha trovato il “giusto atteggiamento” 
e l’altro no… 
Probabilmente l’esito dello scontro stesso
è già deciso prima avvenga.
Se entrambi l’anno trovato, 
ed entrambi abbracciano di Dao,
probabilmente, non ci sarà scontro; 
tutto finirà con un saluto
un segno di reciproca stima e un sorriso.
Altrimenti, se lo scontro è inevitabile… 
Il risultato non sarà prevedibile
e apparterrà al Dao…

– Yuri Debbi

Una sola postura…