Si dice spesso che la nostra Pratica
è un po’ come il Fiore del Loto:
affonda le radici nella melma,
lo stelo si sviluppa nelle acque torbide,
le foglie affiorano nell’acqua chiara
e allora, forse..
Il Fiore si aprirà verso il Cielo.
Passando dal concreto al sottile,
appunto dalla Terra al Cielo e
dall’Oscurità alla Luce.
Possiamo manifestare questo concetto
tramite la pratica del
“Mudra del Fiore di Loto”.
Spesso, questo esercizio è usato
nel suo aspetto “concreto”
come usa sorta di “Piccola Chiusura”
fra un esercizio e l’altro
quando non si conclude l’intera sequenza
per non finire “rimanendo sospesi”;
oppure come esercizio di scioglimento.
In questi casi, si parla di:
salire, estendere e accogliere,
aprire, scendere e condurre,
controllare e appoggiare e…
Lasciar circolare.
Spostandoci verso il sottile,
possiamo associare i Cinque Movimenti
alle varie fasi:
salire e estendere (Legno, Primavera),
aprire e accogliere (Fuoco, Estate),
scendere, condurre, controllare
e appoggiare (Metallo, Autunno)
e lasciar andare (Acqua, Inverno).
Ma a un livello ancora più sottile,
lavorando con “La Luce”;
possiamo vedere gli stessi movimenti come:
le radici del Fiore immerse nelle acque
e che lambiscono il Fango
nelle profondità dello stagno;
rappresentate dalla postura WU JI.
La crescita dello stelo fino all’apparire
del germoglio del fiore chiuso
che spunta dalla superficie dell’acqua.
Rappresentato dalle mani unite “a bocciolo”.
Abbiamo quindi il “Mudra del Bocciolo di Loto”
ed estendendo verso il cielo (“Penetrare il Cielo”)
e separando appena i medi,
possiamo aprire lo spazio
per un “Filo che ci connette al Cielo”
e metterlo in relazione
alla sommità del capo (BAI HUI).
Apro quindi del tutto il calice del fiore
separando le mani e, scendendo e
girando le mani coi palmi verso il basso
a livello delle spalle,
ottengo le foglie alla base del fiore
che galleggiano sull’acqua.
In fine, torno alle radici.
Dopo di ché, posso unire tutto
e praticare “L’Aprirsi del Fiore di Loto”
ottenendo il “Sigillo del Loto”
o “Mudra del Fiore di Loto Aperto”;
eminenze delle mani a contatto e dita aperte a fiore
che porta alla Chiarezza (Illuminazione) Perfetta.
Pratica che si ritrova anche all’interno
dell’esercizio della “Luna nello Stagno”.

  • Parafrasi di Yuri Debbi
    degli Insegnamenti di Jean Luc Saby,
    Olivier Chouteau e Georges Charles
Mudra del Loto…