Molte delle pratiche Cinesi non hanno l’idea del “DoJo” Giapponese; ovvero il “Luogo dove is Pratica la Via”, visivamente e oggettivamente strutturato secondo i rituali adeguati.

In genere, per le pratiche Cinesi si usa il termine KWON che identifica un generico luogo che ospita un attività (la palestra, ma anche il pianerottolo, il salotto, la cucina o un parcchetto possono esserlo…).
E’ quindi la pratica stessa che rende un luogo “Speciale”; perché la “Via” si pratica ovunque e con qualunque abito o strumento…

La Scuola TUI – IL LAGO non ha una sede, dove siamo noi, li è la Scuola…

A volte disponiamo i Ritratti degli antenati, l’Ideogramma dello Stile e l’Esagramma Naturale secondo i riti per aiutarci nella pratica “evocando” il supporto dei Maestri, delle Forze Naturali e onorare la Tradizione, ma è la nostra presenza e la nostra intenzione che attraverso i “Saluti” orienta e delimita lo spazio, consacra e purifica il luogo, rende eterno il tempo.

Tuttavia c’è un ulteriore denominazione che mi piace molto:

Il luogo in cui si pratica,
per i Taoisti viene anche chiamato DAO GUAN.
Questo si origina dal significato
dell’Esagramma GUAN:
Vento Sopra, Terra Sotto;
che significa “Visione Profonda”
o “Visione Ampia o Lontana”.
Quindi il DAO GUAN
è il luogo nel quale posso
esercitarmi sulla “Visione”,
per farla diventare
più profonda e ampia.
– Jean Luc Saby

Il luogo in cui si pratica…