Nella pratica, posso usare “strumenti concreti”
o “strumenti sottili”, ma non solo…
E’ possibile usare “strumenti concreti”
in modo sottile o “strumenti sottili” in modo concreto.
Nella Tradizione Taoista LING BAO MING
di DAO YIN QI GONG abbiamo,
fra gli “strumenti più “sottili”,
la MEDITAZIONE DEL CALENDARIO DI GIADA,
che segue il NEI JING TU o “Mappa del Mondo Interno”.
Questa meditazione è quindi per se stessa
uno strumento molto “sottile”,
ma, come ogni altra pratica che facciamo,
contiene in se tutti i “Sette Livelli di Comprensione”
ed è quindi possibile usarla per scopi diversi,
dal più concreto al più sottile…
Ad esempio, un uso TERRA, quindi più concreto,
è quello di eseguirla come una “Marcia Organica”,
cercando di percepire la sensazione “fisica”
dell’espansione e contrazione dei singoli organi,
lo stato delle “zone organiche”.
Un uso legato all’ESSERE UMANO,
diciamo intermedio, potrebbe essere quello
di eseguire la “Marcia” sulle emozioni e sensazioni


legate ai singoli Organi e prendere coscienze
e lavorare sulla Paura, la Rabbia, la Gioia,
la Coscienza e la capacità di Interiorizzare…
Magari, rendendo il lavoro ancora più “sottile”,
contattate le Virtù (TE) legate agli organi…
Un uso legato al CIELO,
quindi “sottile” potrebbe comprendere l’aspetto luminoso,
quindi può essere possibile
iniziare dalle “Luci Organiche”:
il Blu Profondo, il Verde, il Rosso, il Giallo e il Bianco…
Per poi arrivare magari ad un uso molto “Sottile”
che si basa su “Luci differenti”,
Soli, Lune e Stelle Interiori che rischiarano
il “Mondo Interno” fino a trovare
la “Luce della Sorgente della Vita”
e da essa, iniziare il Lavoro Alchemico sulla
“Luce del Fiore d’Oro”.
Un ultimo avviso…
Questi “livelli” non si escludono a vicenda…
Tutto è sempre presente contemporaneamente,
dipende dal nostro livello di consapevolezza,
dall’espnasione delle nostre sensazioni
e dalla nostra intenzione…
– Yuri Debbi

Il Sottile nel Concreto e il Concreto nel Sottile…